NOTA DELL'AUTORE
Carissimi lettori, un grazie anticipato a chi ha avuto modo di
conoscermi, per aver letto il mio primo romanzo e chi s'appresta
a farlo, tramite le poesie. Premetto che sono state scritte in
momenti e periodi diversi della mia vita, anche di anni. Qualcuna
potrà trasmettervi una percezione di depressione o altre
simili sensazioni. Scrivo solo quando mi sento di scrivere, spinto
da qualcosa che ha sconvolto in quel momento il mio animo sensibile.
In particolar modo, nelle poesie dedicate ai bambini, traspare
la mia forte depressione e rammarico, scaturito dalle notizie
quotidiane. Una tenerezza, invece dedicata alla mia primogenita,
cresciutami tra le braccia della vita, troppo velocemente, ritrovandomela
davanti già donna.
Cosa dire per quelle dedicate alla mia sposa. La chiamo sposa,
poiché il tempo si è fermato al primo giorno, e
tale è rimasta la sua immagine agli occhi miei. Ogni poesia
che richiama un momento particolare, una sensazione di un rapporto
vissuto a tratti, in modo differente, alimentato sempre da una
intensissima passione, energia costante del nostro matrimonio
certamente inesauribile. Lei, la mia Lucia, presente ovunque,
sia nei miei romanzi che nelle rime.
Mia musa ispiratrice, impersonificata differentemente ed indistintamente.
Le altre sono dedicate, a tutto ciò che ha circondato la
mia esistenza, anche agli eventi naturali, quali le stagioni.
Le poesie che andrete a leggere, dovrete rileggerle più
volte e meditare su quelle emozioni, da me espresse, nello scrivere
quelle rime.
Lascio a voi lettori, quindi, l'interesse di scoprire quali e
quante siano le sfaccettature del mio animo. Buona lettura.
a.d.l. v.