| Progetto didattico:"Ci pensa la Tata" |
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Pubblicata in data 13/4/2010 Ci pensa la T.A.T.A” Progetto multifunzionale, ideato dal presidente fondatore de Lieto Vollaro, che si propone in un concreto aiuto nel donare un sostegno ai tanti bambini indigenti, extracomunitari, diversamente abili o down, con un handicap che garantisca comunque loro, una autosufficienza fisica e psichica, a poter realizzare le loro aspirazioni creative, riposte con paziente rassegnazione, nel cassetto dei loro cuoricini, impossibilitati da sempre. Sogni che la natura ha negato loro dall’inizio e che la società ha continuato a negarglielo e le famiglie, per ovvie problematiche non possono sostenerlo, ne economicamente, ne fisicamente, ne psicologicamente. Inoltre ci si propone di offrire un servizio di recupero istruttivo per le materie basilari, quali l’italiano e la matematica, soprattutto ai bambini extracomunitari e indigenti, che in concomitanza con l’attuale crisi economica, ha aggravato quella scolastica con relativi tagli d’insegnanti e fondi, sopprimendo i corsi a tempo pieno e recupero di lezioni fondamentali. Conseguentemente solo chi potrà permettersi il lusso dei corsi di recupero private, di lezioni private di musica, d’inglese creativi di scrittura e tante altre, conseguirà la formazione per la passione e talento dimostrato, nella disciplina desiderata e richiesta ai rispettivi genitori. Quindi la finalità del progetto è dare gratuitamente a tutti i ragazzini diversamente abili ed extracomunitari, la possibilità di potersi allineare con le lezioni tenute a scuola la mattina e potersi dedicare anche alla disciplina artistica che più gli compiace. Per le discipline artistiche sono previste una diversificazione originale e che potrebbero dare spunto per una scelta professionale, successivamente, prevista al termine delle scuole medie inferiori. Il progetto ideato e redatto dal presidente dell’associazione Onlus T.A.T.A A.M.I.C.A si propone di far riuscire a fare realizzare a ciascun bambino indigente, extracomunitario o diversamente abile, portante d’ handicap che non pregiudicano autosufficienza fisica e psichica, ciò che ha da sempre desiderato fare, ed impedito a causa inidoneità, supportate da problemi sia economici che di capacità familiari, nel sostenerlo culturalmente e fisicamente. L’idea è nata dalla teoria che: “chiunque nutra un’aspirazione nel riuscire a fare qualcosa, che appaia irraggiungibile, ha tutto il diritto di provarci, riuscendo al raggiungimento del successo insperato“. Diritto sacrosanto di ogni bambino reso reale con il sostegno della T.A.T.A A.M.I.C.A, coadiuvati dall’amore, tenerezza, pazienza, capacità, determinazione, caparbietà che solo insegnanti qualificati da esperienze professionali apporteranno il loro contributo, in questa fantastica missione di solidarietà. I laboratori di diverse discipline, avranno una durata ciascuno di tre mesi con due ore settimanali e verranno rinnovati continuamente, dando la possibilità a tanti altri bambini d’avere la stessa opportunità e magari anche, inserire un corso di perfezionamento, a chi ha già conseguito il primo attestato. Al progetto potranno collaborare altri enti o associazioni come l’Unicef o istituti privati o statali che vorranno segnalare minori o insegnanti volontari, col fine di renderlo altamente didattico, terapeutico e pedagogico, antidepressivo e azzerare al massimo le diversità, gratificando al massimo tutti i bambini partecipanti. Ulteriore capacità pedagogica del progetto, consiste nell’integrazione di bambini disagiati ed extracomunitari a contatto con altri bambini con diverse realtà problematiche, affiancandoli ed aiutandoli, dimostrando pure una attitudine alla solidarietà tra bambini, estirpando le erbacce della discriminazione sociale, razziale e religiosa, innestando quelle dell’amore, fratellanza, solidarietà, elementi utili alla costituzione di una umanità migliore, grazie ad un patrimonio prezioso che già abbiamo, e che dobbiamo solo difenderlo e curarlo, per ben sperare in un futuro più concreto e solidale:i bambini! I corsi si terranno presso i locali dei Salesiani in via teatro greco, ceduti in comodato uso gratuito. Il progetto verrà promosso al fine d’offrire ai bambini, un corso di recupero a coloro che lamentano lacune basilari, e attualmente non più frequentabili nella stessa scuola, per i tagli previsti dal governo, obbligando le famiglie indigenti a ricorrere privatamente, con alti costi. L’invito di partecipare al progetto è rivolto pure agli insegnanti che desiderano spendere qualche ora del loro tempo, come puro volontariato. Il progetto può essere adottato ed attivato anche contemporaneamente anche su altre province, i cui comuni hanno dato il loro patrocinio o presenti sponsor locali a dare il loro contributo, interamente da spendere documentato, esclusivamente per la finalità in oggetto. Sempre nei limiti delle loro possibilità, senza forzare i bambini, resterà finalizzata comunque ad essi, come un gioco, pur trattandosi di una scommessa e riscatto personale. A fine corso di musica, o altra particolare disciplina, verrà rilasciato un primo attestato di partecipazione e si organizzerà un piccolo saggio. Per assistere al concerto si pagherà un importo simbolico da 1 a 3 euro, e la somma raccolta verrà destinata per il bene di altri bambini, adottando un progetto Unicef. Si proporranno anche corsi culturali ed artistici: disegno, pittura, scultura, lavoretti di decupage, bricolage, modellismo, cartapesta giardinaggio e tante altre, possibilmente realizzabili in laboratorio. Si è pensato di proporre anche dei laboratori sempre gratuiti, d’indirizzo professionale, quali studi d’immagine, ad esempio: estetica, parrucchiere, manicure. Il numero dei partecipanti, per ovvie ragioni di sicurezza ed ordine, non dovranno superare dieci elementi . Per quanto riguarda invece le opere artistiche create dagli allievi dei corsi artistici, al termine dei corsi, verrà allestita una mostra generale, e la possibilità d’acquistare le opere dei ragazzi, col cui ricavato s’adotterà un progetto di beneficenza dell’Unicef. Corso d’italiano I corsi d’italiano saranno tenuti da due insegnanti: una specifica che farà anche di sostegno ai bambini sordomuti e autistici e l‘altra in un corso regolare. Tutto il materiale, costituito da quaderni, penne ed altro, cosi come anche per gli altri laboratori, verrà fornito dall’associazione, donato dagli sponsor che sostengono il progetto. Il corso durerà un’ora circa e si farà due volte la settimana per tre mesi circa. Le famiglie degli alunni che parteciperanno ai corsi, non dovranno sborsare un solo centesimo e gli insegnanti percepiranno un gettone di presenza come rimborso spesa per un importo da definire, non oltre i 25 euro. Per motivi di ordine e disciplina didattica e facilità degli insegnanti nel seguire bene la preparazione di ogni alunno, non si potranno accettare più di sette bambini per corso,,eccezionalmente a dieci, quindi si provvederà ad una selezione per urgenze necessità, dettate dalle condizioni economiche e culturali del bambino. “Corso di musica” Il progetto inizia con una prima parte, definita sperimentale, con una sezione musicale, e una scolaresca, inferiore al corso d’italiano, dai 5 ai 7 bambini al massimo, previa la volontà dei docenti volontari, ad accettarne qualcuno in più, e metterli in pochi mesi, in condizione di suonare uno strumento di loro gradimento. La durata del 1 corso non dovrebbe superare i tre mesi e comunque da valutare insieme ai docenti, dopo aver avuto un primo approccio con gli alunni. Gli strumenti verranno offerti dagli sponsor specifici. Corso di matematica Il corso di matematica si svolgerà identico a quello di matematica, con le stesse regole ed orari. Partirà presumibilmente in parallelo a quello d’italiano o subito dopo. Discipline Artistiche I laboratori di discipline artistiche vedranno impegnati i bambini i molteplici attività previste, quali: giardinaggio, bricolage, modellismo, fotografia, cartapesta. Anche questi laboratori verranno seguiti da docenti preparati e coadiuvati da personale specializzato volontario, con classi non superiore ai sette bambini. Come per i suddetti laboratori, se l’affluenza dovesse essere cospicua, si realizzeranno dei turni, anticipandone e posticipandone l’orario d’entrata e d’uscita. Il Presidente Antonio de Lieto Vollaro |